La rete è una miniera di dati che non aspettano altro che essere estratti e lavorati per ottenere informazioni preziose per le aziende.
Negli ultimi anni lo sviluppo di servizi in grado di collezionare in tempo reale informazioni e contenuti da parte di utenti localizzati in tutto il mondo ha provocato un incremento esponenziale di dati presenti in rete. Questa impressionante mole di dati ha messo in crisi il classico approccio alla ricerca di contenuti basato su keywords portando allo sviluppo di nuovi paradigmi funzionali. In particolare, un approccio che sta conquistando sempre di più i favori degli esperti del settore è quello legato a ricerche e analisi basate sul sentiment delle persone.

 

Immagine tratta dal film Blade Runner
Tratto dal film “Blade Runner”

Con il termine sentiment o affective s’intende il pensiero, opinione, punto di vista o atteggiamento che un utente esprime su un certo argomento. A partire da questa definizione è possibile definire il concetto di Sentiment Analysis (Opinion Mining), ovvero, quella tecnica basata su metodologie per il trattamento del linguaggio naturale (NLP) per automatizzare l’estrazione o la classificazione di “sentiment o affective” da testi non strutturati.

Il diffondersi di strumenti in grado di condividere facilmente in rete contenuti multimediali ha reso praticabile, e non privo di senso, la possibilità di investigare il sentiment anche all’interno di questi tipi di contenuti. Le difficoltà sono ovviamente maggiori in quanto la ricerca va condotta attraverso l’utilizzo di feature proprie del mondo della pattern recognition che devono essere interpretate in accordo a ben definiti modelli psicosomatici: ciò ha portato allo sviluppo di metodologie in grado di interpretare il linguaggio del corpo (BLP).

I contributi forniti in questo settore da studiosi quali Darwin, Ekman, Friesen e Hager rappresentano il punto di partenza da cui sviluppare meccanismi di estrazione automatica di sentiment che prende il nome di affective analysis o affective recognition. In base ai loro lavori si può dire che le principali fonti informative di sentiment provenienti dal corpo umano sono quelle legate all’espressione facciale e, sotto opportune condizioni, quelle legate ai gesti e ai movimenti, sebbene quest’ultime siano influenzati da aspetti sociali e culturali.